Aprilia Tuareg la moto totale. O poco ci manca.Dalla strada al fuoristrada.Da soli o in coppia per arrivare ovunque.
È difficile non innamorarsi di questa moto dopo averla provata. La Aprilia Tuareg 660 entra sotto pelle in modo naturale, senza bisogno di effetti speciali: basta salirci sopra e macinare chilometri per capire che è qualcosa di più di una semplice moto.
Se solo avessi qualche anno in meno, per l’uso che ne faccio sarebbe senza dubbio la moto per antonomasia, quella capace di accompagnarti ovunque senza farti mai sentire fuori posto. Non è un caso, infatti, che diversi motoviaggiatori “eccellenti” ne abbiano una nel box: gente che di strade, piste e orizzonti lontani ne ha visti parecchi, e che sa riconoscere quando un mezzo è davvero fatto per viaggiare.
La Tuareg 660 riesce in un’impresa tutt’altro che scontata: mettere insieme una grande capacità di carico, grazie a un set di valigie capienti e ben integrate, con consumi contenuti, un motore elastico e sempre pronto, e una piacevolezza di guida sull’asfalto che invoglia a cercare curve una dopo l’altra. Ma è quando l’asfalto finisce che tira fuori il meglio di sé, mostrando doti fuoristradistiche vere, concrete, mai ostentate.
Se il vostro viaggio non prevede solo di tollerare gli sterrati, ma di cercarli, di affrontarli con il sorriso e con la voglia di divertirsi, allora questa è la moto giusta. È la compagna ideale per chi non ama fermarsi davanti a una strada che cambia fondo, per chi vede in ogni deviazione un’opportunità e in ogni tratto bianco una promessa di avventura.

Chi è stato in Afghanistan…

E qualche ragazza ci fa il giro del mondo.

e chi ci fa scoprire le bellezze dell’Europa…in angoli nascosti..

perchè quasi totale ? perchè la pista no… quella proprio no dai.
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